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ABB lancia il robot collaborativo con programmazione in linguaggio naturale basato sull'IA, il controllo PLC entra nell'era dell'"interazione vocale"
18 luglio 2025
Recentemente, ABB, colosso mondiale dell'automazione industriale, ha annunciato il lancio di una nuova generazione di robot collaborativi dotati di funzione di programmazione in linguaggio naturale basata su AI, segnando l'ingresso ufficiale del controllo dell'automazione industriale nell'era dell'”interazione vocale”. Questa tecnologia ridurrà notevolmente la soglia di programmazione dei robot. Gli ingegneri potranno persino regolare direttamente la logica del PLC (controllore logico programmabile) tramite comandi vocali, migliorando significativamente l'efficienza produttiva.
Programmazione in linguaggio naturale: rivoluzionare il modello di controllo industriale tradizionale
La programmazione tradizionale dei robot industriali si basa su codice professionale o interfacce grafiche e richiede elevate competenze tecniche da parte degli operatori. La soluzione lanciata da ABB questa volta integra un modello AI simile a ChatGPT, consentendo agli utenti di controllare direttamente robot e sistemi PLC tramite istruzioni vocali (come “aumenta la velocità del nastro trasportatore del 20%” o “ferma l'azione di saldatura alla stazione n. 3”). Questa innovazione non solo riduce i tempi di messa a punto, ma ottimizza anche il processo tramite l'apprendimento continuo.
Il responsabile della business unit robotica di ABB ha dichiarato: “L'interazione vocale consente anche ai non professionisti di implementare rapidamente modifiche alla linea di produzione, un fattore cruciale per la produzione flessibile delle piccole e medie imprese.” Si apprende che la tecnologia è già compatibile con i principali marchi di PLC (come Siemens S7-1200, Mitsubishi serie FX, Omron CP1E, ecc.) e supporta l'aggiornamento della libreria di istruzioni tramite cloud.
Reazione del settore: Rockwell e Schneider accelerano la loro strategia
Di fronte alla svolta di ABB, anche altre aziende di automazione industriale hanno aumentato gli investimenti nella tecnologia di interazione AI. Rockwell Automation ha presentato uno strumento di generazione della logica PLC basato su AI in una recente fiera, mentre Schneider Electric ha lanciato un modulo di controllo vocale collegato alla propria piattaforma EcoStruxure. Gli analisti del settore sottolineano che nei prossimi cinque anni la programmazione in linguaggio naturale potrebbe diventare una funzionalità standard di PLC e DCS (sistema di controllo distribuito).
I servizi localizzati favoriscono l'implementazione tecnologica
In risposta alle esigenze delle aziende nazionali di trasformazione intelligente,Vogi international, fornitore nazionale di apparecchiature per l'automazione industriale, ha introdotto contemporaneamente moduli PLC/DCS di ABB e marchi correlati, fornendo soluzioni personalizzate. Ad esempio, schede di espansione per l'interazione vocale compatibili con i PLC della serie Siemens S7-1500 e servizi di integrazione del controllo vocale per i sistemi DCS Emerson DeltaV destinati all'industria chimica ed energetica.
“Non forniamo solo hardware, ma ci concentriamo anche sull'abbassamento della soglia di applicazione tecnica per i clienti”, ha dichiarato il direttore tecnico dell'azienda. “Grazie a protocolli di adattamento preinstallati e messa a punto localizzata, garantiamo una connessione senza interruzioni delle funzioni AI con le linee di produzione esistenti.” Attualmente, i moduli PLC/DCS e i servizi di supporto tecnico sono disponibili suwww.vogiauto.com, coprendo le esigenze di aggiornamento da macchine singole a sistemi di intero stabilimento.
La tecnologia di programmazione AI in linguaggio naturale di ABB ha aperto una nuova strada per l'automazione industriale, e i dispositivi di controllo sottostanti come PLC e DCS su cui si basa rimangono il cuore dell'intelligenza. Con la diffusione dell'interazione vocale, i moduli di controllo con elevata compatibilità e tempi di risposta rapidi saranno sempre più richiesti sul mercato: questa tendenza sta portando nuove opportunità alle aziende a monte e a valle della filiera.

